Trekking in Armenia 11 giorni/1



Primo giorno
Italia - Yerevan
Partenza da --- per Yerevan con il volo della --- alle ore --:--. Arrivo alle --:-- ora locale (= --:-- ora italiana). Incontro con la guida, trasferimento in città e sistemazione in albergo.
Pernottamento in Hotel a Yerevan.


Secondo giorno
La regione di Kotayq: Garnì - Havuts Tar - Gheghard
Colazione in Hotel.
Dopo colazione, partenza a Garnì (40 km da Yerevan) e inizio trekking verso i resti dell'eremo medievale di Havuts Tar (XI-XIII sec.), per poi risalire al villaggio di Garnì, il suo famoso Tempio greco-romano dedicato al Dio Sole e la circostante area archeologica. Il tempio fu fatto edificare dal re armeno Tiridate I nel I secolo d.C. e, dopo la conversione del paese al cristianesimo, divenne la residenza estiva dei reali armeni. Durante l'escursione visita alla spettacolare Gola di Azat, una bellissima ed estesa formazione geologica di basalto (rocce vulcaniche effusive), detta a "canne d'organo". A PIEDI: 12 KM ca.
Pranzo a sacco durante il trekking.
Visita al santuario semirupestre di Gheghard (sec. VII, XI-XII), patrimonio UNESCO, situato in una spettacolare gola. Le sale del complesso architettonico sono metà costruite e metà scavate nella roccia, nei pressi di una sorgente d'acqua ritenuta sacra da tempi immemorabili. Nel tardo pomerigio rientro a Yerevan.
[Tempo permettendo, visita al nuovo Museo d'Arte Contemporanea (detta Cascade) di Yerevan, ancora in costruzione, ma già molto bello da vedere. Completamente realizzato in travertino locale, ospita varie opere d'arte nel giardino esterno e in alcune sale del museo ad ingresso libero. Ci sono varie opere di Botero, una collezione bellissima di opere in vetro e la più grande opera d'arte al mondo realizzato con i cristalli Swarovsky.]
Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel a Yerevan.
Terzo giorno
Khor Virap - Noravank - Yeghegnadzor - Vayk
Colazione in Hotel.
Dopo colazione, partenza per la regione di Vayots Dzor. Nei pressi della città di Artashat, una delle antichissime città sulla Via della Seta e una delle soste memorabili di Marco Polo durante il suo viaggio verso l'India, visita del famoso Monastero fortificato di Khor Virap (IV-XVII sec.) dove sorge la cella sotterranea in cui fu rinchiuso per diversi anni San Gregorio Illuminatore, il Patrono dell'Armenia, che convertì la Nazione al Cristianesimo nel 301. Nel 2001 il santuario è stato visitato dal Papa Giovanni Paolo II, e nel 2016 dal Papa Francesco. Grandioso panorama sul Monte Ararat (5.165 m slm), dove secondo il racconto biblico approdò l'Arca di Noè. Proseguimento e arrivo al villaggio di Arenì, famoso centro di vinificazione in Armenia.
Pranzo a sacco durante il trekking.
Inizio del trekking per raggiungere il complesso monastico di Amaghù Noravank (XIII-XIV sec.), in meravigliosa posizione montana. In macchina, normalmente, si arriva al sito attraverso una gola spettacolare lungo 8 km, che gode dello status di riserva per la sua particolarissima fauna dei volatili e alcune specie di piante. Arrivo e visita del complesso. A PIEDI: 10 KM ca. – dislivello m 150 ca. in salita, m 250 ca. in discesa.
Proseguimento per Yeghegnadzor, dove si cena.
Dopo cena proseguimento per Vayq (15 km), arrivo e sistemazione in hotel.
Pernottamento in Hotel a Vayq.


Quarto giorno
Smbataberd - Tsakhats Qar
Colazione in Hotel.
Dopo colazione, trekking - da 2.082 m a 1.500 m - verso il sito e le rovine della Fortezza di Smbataberd (V-XI-XIII sec.) e l'Eremo di Tsakhats Qar (X sec.), ambedue alti, sulle propaggini montuose del villaggio di Yeghegis. - A PIEDI: 14,5 KM ca.
Pranzo a sacco durante il trekking.
[Tempo permettendo, visita alla chiesa di Zorats (XIII sec.), riservata alla benedizione delle truppe che partivano per la guerra, e al Cimitero medievale ebraico].
Rientro a Yeghegnadzor per la cena. Dopo cena rientro a Vayq.
Pernottamento in Hotel a Vayq.
Quinto giorno
Gndevanq - Goris
Colazione in Hotel.
Dopo colazione, trekking - da 1.567 m a 1.357 m - su sentiero spettacolare dentro il fondo del canyon formato dal fiume Arpà. Con una breve digressione, si visita l'Eremo di Gndevank (X sec.). A PIEDI: 15 KM ca.
Pranzo a sacco durante il trekking.
Dopo il trekking, partenza per la città di Goris, arrivo e sistemazione in Hotel.
Cena e pernottamento in Hotel aGoris.


Sesto giorno
Khot - Shinuhayr - Halidzor
Colazione in Hotel.
Dopo colazione si parte verso le gole plasmate dalla scenografica valle del Fiume Vorotan. Dal villaggio di Khot (m 1.480) si scende a piedi verso l'abitato abbandonato (dal 1970) di Khot Vecchia, ambiente di gran pregio paesaggistico.
Pranzo a sacco durante il trekking.
Si procede poi in direzione dei villaggi di Shinuhayr e di Halidzor, attraverso un sentiero a mezzacosta che permette di ammirare la valle di Vorotan. Alla fine del trekking, rientro a Goris.
A PIEDI: 14 KM ca. – dislivello m 250 ca in salita, m 400 ca in discesa.
Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel a Goris.
Settimo giorno
Khndzoresk - Tatev - Tandzatap - Tatevì Anapat
Colazione in Hotel.
Cambio del mezzo di trasporto (in questo tratto si praticano strade non adatte al bus, perciò si prendono dei pulmini più piccoli) e visita alla città delle grotte di Khndzoresk (I mill. a.C.). Arrivo con le macchine fino ad un punto d'osservazione, da dove si vede molto bene tutta la gola con queste grotte scavate dall'uomo che danno un fascino unico alla bellezza naturale del luogo. Discesa a piedi nella gola, praticando delle scale di legno mediamente impegnative, e, attraversando il ponte appeso di Khndzoresk, andare a visitare alcune grotte da vicino. Il ponte regalerà sensazioni indimenticabili. Partenza poi per il villaggio di Tatev.
In autovettura si raggiungerà la stazione delle Ali di Tatev, la funivia più lunga del mondo (5,7 km in un'unica campata) per arrivare al Monastero di Tatev (IX-XIII sec.), uno dei più grandi centri religiosi, culturali ed universitari dell'Armenia medievale. Visita del sito.
Pranzo a sacco durante il trekking.
Dopo la visita, si raggiungerà a piedi il villaggio di Tandzatap e per un sentiero singolare in quanto a panorami si perverrà all'Eremo di Tatevì Anapat (romitorio di Tatev, XVII sec.). Alla fine del trekking, rientro a Goris. Tempo permettendo, a metà strada breve sosta in un punto d'osservazione per ammirare la bellezza straordinaria della gola di Tatev da un altro punto panoramico.
A PIEDI: 17 KM ca. – dislivello m 50 ca in salita, m 750 ca in discesa.
Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel a Goris.


Ottavo giorno
Karahundj - Cascata di Shaqì - Selim - Noraduz - Sevanavanq - Dilidjan
Colazione in Hotel.
Partenza per la città di Sissyan nei pressi della quale si visita il sito archeologico dell'antichissimo osservatorio astronomico di Karahundj (il cosiddetto Stonehenge Armeno) del IV-III millennio a.C.. Visita, poi, alla stupenda Cascata di Shaqì. Proseguimento per la cittadina di Yeghegnadzor.
Pranzo in ristorante (o agriturismo).
Partenza per la regione del Lago di Sevan, il grande bacino armeno situato a 1.900 m slm. Cominciando la salita verso il passo di Selim (2.410 m slm), appena prima del passo visita al carovanserraglio di Selim, del 1331, costruito dal principe Cesare Orbelyan lungo l'antica Via della Seta. Proseguimento e, sulle rive occidentali del lago di Sevan, visita al villaggio di Noraduz, dove si trova un suggestivo cimitero antico con centinaia di Khachkar (croci di pietra) e vari altri tipi di pietre tombali con bassorilievi molto interessanti che vanno dal VIII-IX sec. ai giorni nostri. Poi, sulla punta settentrionale del lago, visita al Monastero di Sevan (IX-X sec.), sulla cima di una penisola che offre una vista panoramica sul lago e le montagne circostanti. Proseguimento per la cittadina di Dilidjan, arrivo e sistemazione in Hotel.
Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel a Dilidjan.
Nono giorno
Parco Nazionale di Dilidjan - Haghartsin - Yerevan
Colazione in Hotel.
Escursione nel Parco Nazionale di Dilijan – che conserva numerose specie endemiche sia vegetali che animali, alcune in pericolo di estinzione – attraverso un sentiero che arriva al Monastero di Haghartsin (XII-XIII sec.), godendo bellissimi panorami. A PIEDI: 15 KM ca., a diversi dislivelli.
Pranzo a sacco durante il trekking.
Alla fine del trekking visita del sito. Alla fine della visita, proseguimento per il rientro a Yerevan. Arrivo e sistemazione in Hotel.
Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel a Yerevan.


Decimo giorno
Monte Aragats
Colazione in Hotel.
Dopo colazione, partenza in autovettura per il Monte Aragats (m 4.090 s.l.m.). Si arriva fino a Kari Lich (Laghetto delle Pietre, a quota 3.190 m): è un magnifico, piccolo lago d'origine vulcanica (come il Monte Aragats stesso, di cui, però, non rappresenta il cratere), considerato Riserva Statale Naturale. I dintorni, terreni rocciosi a perdita d'occhio, mostrano panorami aerei sul quasi tutto il massiccio, sulle valli sottostanti e, condizioni climatiche permettendo, sul non lontano Monte Ararat (5.165 m).
Trekking verso la vetta sud (3.897 m) per dare uno sguardo al cratere dormiente ed alle altre tre cime che lo contornano. A PIEDI: 11 KM c.a. (dal lago alla cima sud e ritorno).
Pranzo a sacco durante il trekking.
Tempo permettendo, visita al sito archeologico della Fortezza di Anberd (VII-X sec.). Nel tardo pomeriggio, rientro a Yerevan.
Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel a Yerevan.
Undicesimo giorno
Yerevan - Italia
Colazione in Hotel.
Alle ore --:--trasferimento in aeroporto di Yerevan. Volo di rientro in Italia alle ore --:--. Arrivo a --- alle --:-- (ora italiana).






