CHIESA DI SHOGHAKAT: LA «GOCCIA DI LUCE»

Scorri verso il basso

Scopri il luogo dove la luce divina è discesa sulla terra, in un capolavoro di equilibrio e armonia nel cuore di Vagharshapat.

 

Situata a breve distanza da Santa Hripsime, la chiesa di Shoghakat (Patrimonio UNESCO) fu costruita nel 1694 dal principe Aghamal Shorotetsi. Il nome significa letteralmente "Goccia di Luce", in riferimento alla visione di San Gregorio l'Illuminatore: una colonna di luce che scendeva dal cielo proprio su questo luogo, dove furono martirizzate le compagne di Hripsime e Gayane i cui nomi sono rimasti ignoti.

 

L'Architettura: Eleganza del XVII Secolo

Sebbene costruita quasi mille anni dopo le sue "sorelle" (Hripsime e Gayane), Shoghakat ne riprende lo spirito, adattandolo al gusto della rinascita architettonica armena del tardo Seicento.

·  Il Materiale: La chiesa risplende nelle tonalità del tufo aranciato e bruno, con blocchi di pietra finemente levigati che catturano la luce del sole, rendendo omaggio al nome stesso dell'edificio.

·  La Pianta: Si tratta di una "baslica a cupola" a navata unica. La struttura è più semplice rispetto a Hripsime, ma colpisce per la verticalità della cupola e la precisione delle proporzioni.

·  Il Portico-Campanile: La facciata occidentale è preceduta da un magnifico portico aperto su tre lati, sormontato da un piccolo ed elegante campanile a sei colonne, che aggiunge un senso di profondità e leggerezza all'ingresso.

 

La Simbologia della Luce

Shoghakat è un edificio studiato per interagire con il sole dell'altopiano armeno.

·  Interno Raccolto: All'interno, lo spazio è sobrio e privo di affreschi, lasciando che sia la pietra stessa a parlare. La luce filtra dalle finestre del tamburo della cupola, creando fasci luminosi che si spostano sulle pareti durante il giorno, rievocando la "goccia di luce" della visione di San Gregorio.

·  Decorazioni Discrete: Noterai raffinati motivi geometrici e floreali scolpiti intorno alle finestre e sul portale, tipici dello stile tardo-medievale armeno, che combinano austerità e decoro.

 

Un Luogo di Memoria Silenziosa

·  Il Martirio delle Ignotte: Mentre Hripsime e Gayane sono figure storiche ben definite, Shoghakat onora le 32 vergini di cui la storia non ha conservato i nomi, ma che hanno condiviso lo stesso destino di fede. Questo conferisce alla chiesa un'atmosfera di universale e commovente umiltà.

·  Il Giardino Antico: La chiesa è circondata da un muretto di cinta e da un piccolo giardino dove riposano antichi Khachkar e pietre tombali, creando un angolo di pace assoluta lontano dalle vie più trafficate della città.

 

Shoghakat è spesso meno affollata rispetto alle altre chiese di Echmiadzin. È il luogo ideale per sedersi su una delle panchine nel cortile e osservare il gioco di ombre sulla cupola. Se sei un'appassionata di fotografia o di disegno, la struttura del suo campanile aperto offre una delle prospettive più eleganti di tutta l'Armenia.

Create a free website with Framer, the website builder loved by startups, designers and agencies.